Una utile “Penna” Multi-Boot


In questa guida vedremo come realizzare una utile Pen-Drive multi-boot da cui avviare varie applicazioni e/o Sistemi Operativi.

Per questo esempio ho scelto di inserire sul nostro dispositivo due famose suite di strumenti utilizzabili per diagnosticare e risolvere molti problemi relativi a MB, CPU, RAM, HD e altre componenti del nostro PC.

Hiren’s BootCD e Ultimate Boot CD .

Indice :

 

Fase 1. Formattazione
(software utilizzati : HP USB Disk Storage Format Tool 2.1.8)

Fase 2. Installazione Boot Loader
(software utilizzati : Grub4Dos Installer 1.1 e Grub4Dos 4.4 2009-06-20)

Fase 3. Copia dei files sul dispositivo
(software utilizzati : Immagini iso di Hiren’s BootCD e Ultimate Boot CD , WinRar o altro software in grado di estrarre i files da una immagine iso)

Fase 4. Configurazione Grub4Dos e creazione del menu di avvio
(software utilizzati : un qualsiasi editor di testi)

Fase 5. Il Test Finale
(software utilizzati : Qemu Manager v6.0 o un PC che la possibilità di avviarsi da periferiche USB)

Appendice A. Qemu Manager (nel caso si desideri testare il proprio lavoro senza dover riavviare il pc)
(software utilizzati : Qemu Manager v6.0)

Appendice B. Rendere Hiren’s BootCD compatibile con la tastiera italiana
(software utilizzati : Immagine iso di Hiren’s BootCD , WinRar)


Hardware necessario :

Nr. 1 Pen-Drive da 512 MB o superiore


Raccomandazioni :

Eseguite sempre con estrema attenzione le varie fasi leggendo sempre fino in fondo la procedura descritta e solo in caso abbiate realmente compreso quello che state facendo, pena possibili danni al vostro Sistema Operativo.


Procedura :

 

 

Fase 1. Formattazione

Per questa operazione useremo il comodo tool fornito da HP (non è possibile utilizzare la normale procedura di formattazione di windows), per cui scaricate il pacchetto ed eseguite la procedura di installazione.

Al termine avviate il programma che si presenterà in maniera simile alla figura qui sotto:

HP USB Storage Format Tool

  • Seleziona come Device (1)  la voce corrispondente alla vostra Pen-Drive.
  • Specificate il File System Fat32 (2) e una eventuale etichetta (3).
  • Lasciate, come da figura tutte le altre opzioni (4).
  • Attenzione!!! Premendo il pulsante Start (5) verrà eseguita la formattazione che cancellerà tutto il contenuto della vostra Pen-Drive.

    Verificate pertanto la correttezza delle impostazione e procedete solo se pienamente convinti e consapevoli.

Se la formattazione si conclude senza errori passate alla fase successiva.



Fase 2. Installazione Boot Loader

Eseguita la formattazione dovremmo installare nel Master Boot Record della nostra Pen-Drive il codice (Boot Loader) che eseguito dal bios consente di caricare un menu da cui poi avvieremo le nostre applicazioni.

Il Boot Loader scelto in questo caso è Grub4Dos (ne esistono di alternativi tra cui il famoso SysLinux) che installeremo utilizzando per l’appunto Grub4Dos Installer 1.1.

Decomprimiamo quindi l’archivio grubinst-1.1-bin-w32-2008-01-01.zip in una cartella a nostra scelta ed eseguiamo il file grubinst_gui.exe.


Grub4Dos Installer

  • Individuate in Device Name (1) la vostra Pen-Drive aiutandovi con la dimesione (qui 3820M, circa 4 GB) e prendete nota della sigla tra parentesi tonde (in questo caso hd4)
  • Impostate le restanti opzioni (2) come da figura.
  • Attenzione!!! Premendo il pulsante Install (3) verrà sovrascritto il Master Boot Record dell’unità seleziona con il codice del nostro Boot Loader.
  • Questa operazione potrebbe impedire il corretto avvio del vostro computer se eseguita sull’unità errata (hd0).

Una finestra della console si aprirà e ci confermerà che l’operazione è andata a buon fine:

MBR_Success

Un messaggio diverso da quello riportato in figura indicherà che qualcosa è andato storto e dovremo procedere ripartendo dalla formattazione (Fase 1).

Per completare l’installazione del Boot Loader (Grub4Dos) non ci resta che copiare sulla nostra chiavetta il file grldr (senza estensione) estraendolo da grub4dos-0.4.4-2009-06-20.zip.

 

grldr

Questi sono i passi necessari a rendere avviabile la nostra Pen-Drive e se qualcosa non è andato come previsto è inutile continuare, non sarebbe funzionante.

Dovremo perciò testare il lavoro fatto fino a qui e abbiamo diverse possibilità per farlo:

  1. Riavviare il PC con la Penna inserita ed impostare il Bios per eseguire il boot da quest’ultima.
  2. Fare la stessa cosa su un secondo PC che possiamo avere a disposizione.
  3. Utilizzare una Virtual Machine come Qemu Manager

Consiglio la terza soluzione perchè non richiede un secondo pc ne riavvi della macchina in uso, quindi se anche voi optate per questa scelta installate Qemu Manager (vedi Appendice A) e seguite i passi successivi oppure passate alla fase 3.

Aprite Qemu Manager e avviate la Virtual Machine che avete creato seguendo le istruzioni in Appendice A.
Osservate l’immagine qui sotto per avere suggerimenti e capire se tutto funziona come dovrebbe.
Dovrete ottenere lo stesso risultato e vedere il prompt di grub ( grub>_ ).


Se tutto è ok passate alla fase 3.



Fase 3. Copia dei files sul dispositivo

Utilizzando WinRar o qualsiasi altro software in grado di manipolare immagini ISO estraiamo i files ubcd50b12.iso e IT Patched Hiren’s.BootCD.9.9.iso (vedi Appendice B) in due cartelle temporanee separate.

Copiate dalla cartella ubcd50b12 nella cartella principale della Pen-Drive i seguenti files e cartelle :

  • antivir
  • pmagic
  • ubcd
  • license.txt

Copiate dalla cartella IT Patched Hiren’s.BootCD.9.9 nella cartella principale della Pen-Drive i seguenti files e cartelle :

  • HBCD
  • BootCD.txt



Fase 4. Configurazione Grub4Dos e creazione del menu di avvio

Create un nuovo file di testo nella cartella principale della Pen-Drive, chiamatelo menu.lst, apritelo e incollate al suo interno le righe seguenti :

color white/blue yellow/red

title 0. Ultimate BootCD Menu
configfile /ubcd/menus/grub4dos/main.lst

title 1. Hiren's BootCD Menu
find --set-root /HBCD/boot.gz
map --mem /HBCD/boot.gz (fd0)
map --hook
chainloader (fd0)+1
rootnoverify (fd0)
map --floppies=1
boot

salvate ed uscite dall’editor.

Il risultato dovrebbe apparire come dalla prossima immagine.

pendrive_content



Fase 5. Il Test Finale

Se nella Fase 2 avete optato per l’utilizzo di Qemu Manager, potrete testare il lavoro appena ultimato senza dover riavviare il PC.

Avviate nuovamente Qemu Manager e la vostra Virtual Machine.

Il risultato ? guardate qui sotto .




Appendice A. Qemu Manager

(nel caso si desideri testare il proprio lavoro senza dover riavviare il pc)

Per installare Qemu Manager è sufficiente decomprimere l’archivio qman60.zip in una cartella a nostro piacimento.

Lanciate quindi QemuManager.exe e seguite le varie fasi riassunte nella galleria sottostante per creare una Virtual Machine utile a testare la Pen-Drive di questa guida.

N.B. la quarta immagine mostra la configurazione del disco utilizzato per l’avvio della macchina virtuale. Qui dovremo specificare come Physical Disk il numero di drive fisico della nostra Pen-Drive e in questo ci viene in aiuto il numero che ci siamo segnati in fase 2.

Se ad esempio la casella riportava hd4 dovremmo selezionare Disk 4.


Appendice B. Rendere Hiren’s BootCD compatibile con la tastiera italiana

  1. Decomprimete il file Hirens.BootCD.9.9.zip in una cartella temporanea.
  2. Spostare il file Hiren’s.BootCD.9.9.iso all’interno della cartella keyboard patch.
  3. Eseguite il file Patch.bat che si trova all’interno della cartella keyboard patch.
  4. Selezionate la lettera che corrisponde al layout della vostra tastiera (K per la tastiera italiana).
  5. Attendete qualche istante la comparsa del messagio di conferma e premete un tasto per terminare.

Se sarà presente il file IT Patched Hiren’s.BootCD.9.9.iso all’interno di keyboard patch avrete avuto successo.

hirens_patch



  1. mirko.clay
    November 6th, 2013 at 21:12 | #1

    si può aggiornare il contenuto della penna usb, per esempio le definizioni virus, dopo l’installazione di hiren?

  2. Alessio
    June 14th, 2013 at 14:04 | #2

    Grazie per la risposta celere, attenderò con pazienza l’aggiornamento della guida in modo da essere sicuro di non commettere errori. A presto.

  3. June 14th, 2013 at 13:33 | #3

    FAT (FAT16) gestisce partizioni e quindi pendrive fino a 2GB, oltre è necessario usare FAT32. Ciò detto la mia guida non è stata testata con partizioni FAT16 per cui non posso assicurarne il funzionamento. Sulla mia pendrive attuale uso anche io la v15.2 di Hiren’s, se avrò un pò di tempo aggiornerò la guida. Nel frattempo ti suggerisco di fare una ricerca con i termini “grub4dos” e “hirens boot cd”, potresti trovare indicazioni su come modificare il file menu.lst per la versione che usi.

  4. Alessio
    June 14th, 2013 at 13:18 | #4

    Ciao Simone, io ho l’iso 15.2 di Hiren’s e i file contenuti al suo interno sono diversi: potresti aggiornare la guida (Fase 3 e 4)? Inoltre FAT32 si usa per le pen-drive superiori a 1 gb, giusto (in caso contrario va bene FAT)?

  5. Valentino
    May 4th, 2013 at 23:18 | #5

    Come si fa ad aggiungere il setup di Windows o quello di una ISO?

  6. April 3rd, 2013 at 10:21 | #6

    Figo, non prometto per la guida ma di certo la proverò 😉

  7. April 2nd, 2013 at 22:09 | #8

    Quando ci fai una bella guida utilizzando questa app android ? 😀

    Ciao!

  8. August 31st, 2012 at 16:18 | #9

    Grazie per i complimenti e per il tuo contributo!

  9. Stenka Razin
    August 31st, 2012 at 15:30 | #10

    Complimenti per l’ottima guida, semplice e chiarissima.
    Contribuisco volentieri inserendo i parametri per lanciare Clonezilla.
    Il funzionamento di quanto sotto riportato, presuppone che esista il file iso “clonezilla-live-20120620-precise.iso” dentro il percorso “/Boot/IMG/” (riferito alla root della chiavetta)

    title Clonezilla
    fallback 1
    find –set-root /Boot/IMG/clonezilla-live-20120620-precise.iso
    map –heads=0 –sectors-per-track=0 /Boot/IMG/clonezilla-live-20120620-precise.iso (0xff)
    map –hook
    root (0xff)
    loopback loop /Boot/IMG/clonezilla-live-20120620-precise.iso
    kernel /live/vmlinuz boot=live live-config union=aufs nolocales noprompt vga=788 ip=frommedia toram findiso=/Boot/IMG/clonezilla-live-20120620-precise.iso
    initrd /live/initrd.img

    ciao e grazie ancora

  10. October 3rd, 2011 at 18:54 | #11

    @Antonio

    Ciao, la foto nr. 4 rappresenta il desktop di Parted Magic che fà parte di ultimate boot cd. Cerca quindi la voce corrispondente all’interno del menu di quest’ultimo.

    P.S. se non hai usato le stesse versioni dei software da me indicati qualcosa potrebbe differire, in particolare a proposito proprio di Parted Magic, visto da qualche versione a questa parte ha rimosso il supporto al boot loader Grub4Dos.

  11. Antonio
    October 2nd, 2011 at 21:29 | #12

    Buonasera a tutti, ho seguito questa utilissima guida, ma alla fine di tutto funzionanao entrambi i menù, ma non mi compare il menù in foto numero 4, denominata panoramica_4. Sapete aiutarmi? Grazie,

    Antonio

  12. January 4th, 2010 at 21:59 | #13

    A causa del cambio di template del blog si è persa la formattazzione, cmq puoi procedere copiando tutta la riga presente nella guida e incollandola in un nuovo file di testo. Il risultato dovrebbe apparire come riportato qui sotto tra le linee tratteggiate.

    ——————————————-
    color white/blue yellow/red

    title 0. Ultimate BootCD Menu
    configfile /ubcd/menus/grub4dos/main.lst

    title 1. Hiren’s BootCD Menu
    find –set-root /HBCD/boot.gz
    map –mem /HBCD/boot.gz (fd0)
    map –hook
    chainloader (fd0)+1
    rootnoverify (fd0)
    map –floppies=1
    boot
    ——————————————-

  13. January 4th, 2010 at 19:35 | #14

    Sto provando a caricare il tutto, sono arrivato alla fase 3 e sto aspettando ci aver tutti i file per poter completare il lavoro, ho però un problema, inerente la fase 4, io mi trovo una riga sola di test da incollare nel file menu.lst
    come mai, come la devo portare a capo?
    attualmente l’ho realizzata così, dividendola in tre righe, i puntini sono riportati qui al posto di tutto il resto della riga 3.

    Color white/blue yellow/red
    title 0. Ultimate BootCD Menu configfile /ubcd/menus/grub4dos/main.lst
    title 1. Hiren’s BootCD Menu find –set-root /HBCD/boot.gz map –mem /HBCD/boot.gz (fd0) map ….. …. …

    Può andare o devo realizzarla diversamente?
    Grazie fin da ora

  14. November 25th, 2009 at 12:51 | #15

    Hirens’s boot CD lavora su DOS e usa per il mouse un driver generico che probabilmente non è compatibile con il mouse (o touchpad) del tuo pc.
    La soluzione è quella di trovare un driver DOS che supporti il mouse del tuo pc (ammesso che esista), inserirlo sulla pen-drive e modificare i file di avvio di HBCD per caricarlo.
    Non è facilissimo ma è fattibile…

  15. GiGi
    November 24th, 2009 at 23:03 | #16

    Ci ho messo un po ma alla fine ci sono riuscito.
    Una cosa non riesco a fare funzionare il mouse su di un acer aspiore one con Hiren’s mentre con ulimate Cd funziona
    ( non mi funzionava nemmeno con una precedente pen usb creata 1 anno fa sempre con Hiren’s 9.5 )
    Al caricamento del driver dice mouse non trovato

    C’è una soluzione ?

    Grazie

    Gigi

  16. November 24th, 2009 at 20:08 | #17

    @GzOnE

    Grazie a te per averla provata ed averne confermato la validità. Se hai voglia puoi postare qui suggerimenti su come aggiungere BackTrack e/o altre distro live, cosa che avrei voluto fare io ma che per mancanza di tempo ho rimandato.

  17. GzOnE
    November 24th, 2009 at 19:34 | #18

    Grazie per l’ottima guida, era da tempo che volevo fare una cosa del genere ma mi mancava l’input per partire!

    Ho iniziato con HBCD, UBCD e BackTrack3 (che è stato il più complicato dei tre da far avviare con Grub4Dos…).

  18. November 14th, 2009 at 10:49 | #19

    @gino

    La procedura dscritta nella guida funziona benissimo, testata da me e da alcuni amici. Devi seguire scrupolosamente TUTTE le indicazioni e applicartici un pò.
    Pur essendo scritta in stile “for dummies” è sempre una guida che richiede un certo livello di conoscenza.

    PeToUsb sicuramente sarà piu facile da utilizzare ma di sicuro non è flessibile come questa soluzione, in quanto con un piccolo sforzo si potrebbero aggiungere diverse chicche come distribuzioni Live di Linux e/o il setup di Windows (xp, vista, 7 etc) ed altro ancora….
    Solo la fantasia potrebbe porre dei limiti…

  19. gino
    November 14th, 2009 at 10:03 | #20

    non funziona niente…ho ripiegato su PEtousb e Ultimate CD per Windows e va una favola

  20. Lambro
    October 29th, 2009 at 23:45 | #21

    Qualora alla fine del punto due vi trovate con una chiavetta non funzionante procedete così

    – copiate grub.exe nella chiavetta
    – scaricato syslinux tramite

    http://www.hiren.info/pages/bootcd-on-usb-disk
    Troubleshoot

    – installate syslinux
    – modificate grub.exe con hexeditor di vostro gradimento sostituendo :

    find –set-root –ignore-floppies –ignore-cd /menu.lst

    con

    find –set-root –ignore-cd /menu.lst
    [introducete spazi]

    a questo punto riprendete a seguire dalla FASE 3

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