Cabinato Arcade con XBOX e monitor 15 Khz

December 13th, 2012 Leave a comment Go to comments

Molti che come me sono nati negli anni ’70 e quindi hanno vissuto l’adolescenza a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 dovrebbero riflettere sul fatto che con i soldi spesi in sala giochi probabilmente ora ci si sarebbero potuti comprare casa!

Ad ogni modo, oggi, ripensando ai bei vecchi tempi non si può non avere nostalgia di uno di quei cassoni di legno che si trovavano nei bar o nelle sale giochi e su cui giravano videogames che hanno fatto la storia come Dragon’s Lair o Space Ace piuttosto che Bubble Bobble o Ghosts’n Goblins. Ognuno di noi sicuramente porterà nel cuore un titolo a cui ha dedicato ogni spicciolo che riusciva a raccimolare o “prendere in prestito” dal portafogli dei genitori.

Bene, per tutti gli appassionati che si riconoscono in queste righe esiste la possibilità di rivivere a casa propria quei fantastici momenti.

Grazie alla passione che lega programmatori ed esperti di informatica ed elettronica che hanno realizzato e continuano a sviluppare emulatori come MAME, Daphne, Final Burn Alpha ed altri ancora, che si ripropongono di riprodurre quanto più fedelmente possibile il maggiorn numero di VideoGames realizzati originariamente per le sale giochi ed accessori in grado di interfacciare le moderne console con i sistemi di allora è stato possibile arrivare a quello che vedrete illustrato qui sotto.

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Descrizione:

Questo articolo si propone di esporre in maniera spero chiara come realizzare il sogno di ogni appassionato di videogames anni ’80 ’90. Senza addentrarsi troppo nei dettagli vengono elencati i componenti necessari e descritti i collegamenti dando per scontato che chi si avventura in un progetto simile sia in grado capire i concetti trattati.

L’idea è quella di utilizzare un vecchio cabinato acquistato anni fà presso una ditta che noleggiava videogames. Il modello ‘Box System’ di cui ero in possesso è composto a differenza di altri cabinati da una plancia estraibile che una volta inserita funziona da pannello di controllo su cui sono montati Leve e Pulsanti e che è dotata di un vano originariamente destinato a schede in formato Jamma ma che nel nostro caso si presta benissimo a contenere la nostra console e tutti i dispositivi necessari alla realizzazione del progetto.

Panoramica dei componenti utilizzati:

La console utilizzata è una XBOX primo tipo v1.1, già modificata tramite modchip, a cui è stato anche sostituito l’hard-disk con uno di dimensioni superiori.

I software installati sulla console sono i seguenti :

Dashboard : UnleashX

Emulatori : MAMEdOX, FBA-XXX Pro, CPSX

Non essendo argomento trattato in questa sede, per quel che riguarda il montaggio del modchip e l’installazione dei software di cui sopra vi consiglio di cercare materiale sulla rete. L’argomento è ampiamente documentato in molti siti e portali. Volendo citarne uno su tutti proporrei Xbox-Scene .

Oltre alla console il progetto prevede l’uso di diversi componenti, alcuni dei quali sono stati acquistati online, altri recuperati da vecchie periferiche pc ed altri ancora costruiti da me.

Eccovi la lista, la foto di riferimento ed una piccola descrizione:

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A. Connettore Jamma (pinout) :

il connettore jamma è presente sul cabinato e da qui partono tutti i collegamenti ai dispositivi montati su di esso (gettoniera, monitor, etc.)

B. Jamma Fingerboard :

basetta universale utilizzata per interfacciarmi al connettore Jamma. In questo progetto ho utilizzato solamente i pin dei segnali RGB e Sync del Monitor Arcade.

C. Ultimarc XBOX AV to Arcade Monitor/Speacker Adaptor (acquistabile qui) :

questo adattatore si collega all’uscita Audio/Video della XBOX e presenta ad una estremità un piccolo circuito stampato che amplifica e converte i segnali RGB + Sync della console in modo da risultare compatibili con gli ingressi di un comune Monitor Arcade funzionante a 15 Khz. Sulla basetta è anche presente un connettore Jack da 3,5 mm a cui ho collegato direttamente un piccolo amplificatore audio (D).

D. Amplificatore audio :

non è altro che un piccolo amplificatore per casse da pc smontato e sistemato su di una basetta a cui ho aggiunto una morsettiera per il collegamento alle casse del cabinato.

E. Ultimarc XBOX Control Adaptor (acquistabile qui):

Questo cavo adattatore si collega alle porte controller 1 e 2 presenti sulla XBOX e termina con uno scatolotto su cui è montato un connettore PS2 al quale è possibile collegare una tastiera per PC o come nel mio caso un dispositivo che ne emuli il comportamento (vedi al punto F)

F. ButtonBox2 :

Per il collegamento delle leve e dei pulsanti del pannello di controllo all’adattatore Ultimarc (E) ho utilizzato un circuito che mi consente di traformare l’input di 27 ingressi (i microswitch di leve pulsanti in questo caso) in un segnale compatibile PS2. Gli schemi per la realizzazione del ButtonBox2 sono presenti qui.

G. Sistema accensione XBOX :

Uno degli aspetti da considerare nella realizzazione di questo progetto è stato come far si che la XBOX si accendesse in automatico azionando l’interuttore generale del cabinanto posto solitamente nella parte superiore. Dovendo realizzare il tutto in tempi stretti ho optato per una soluzione semplice quanto efficace. Un relè collegato direttamente all’interruttore principale che fornisce la 220V a tutto il sistema. Uno scambio di tale relè non fà altro che azionare il pulsante di accensione della console essendo collegato in parallelo ad esso.
Con questo sistema ottengo anche l’attivazione del modchip che è il tipo che richiede una pressione prolungata del pulsante Power. Sicuramente la soluzione da me adottata non è il massimo, dal punto di vista tecnico si poteva fare di meglio utilizzando temporizzatori o altro ma nel mio caso si è dimostrato semplice e funzionale.

Plancia :

Il posizionamento dei pulsanti ricorda quello dei cabinati che si vedevano in sala giochi. I colori riprendo quelli dei pulsanti di un controller xbox standard per renderne più immediato l’uso. Sono stati aggiunti anche 4 pulsanti laterali per le funzioni di ‘Back’, ‘Start’, ‘Left Trigger’ e ‘Right Trigger’ che servono per selezionare il gioco, scorrere le liste, inserire i crediti ecc.

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Diagramma dei collegamenti:

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Assemblaggio:

1. Per prima cosa è necessario provvedere all’installazione del modchip e del software sulla xbox (argomento non trattato in questo articolo).

2. Realizzare lo stadio di alimentazione ed acensione della console secondo lo schema seguente :

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Nota: E’ consigliabile utilizzare un tipo di relè a contatto momentaneo che si disecciti dopo qualche istante per salvaguardare la circuiteria della console. Detto questo nelle mie prove ho usato un relè classico che quindi rimane sempre eccitato e non ho avuto problemi.

3. Disassemblare la xbox e stagnare due conduttori in parallelo al pulsante di accensione. Riassemblare la console facendo fuoriuscire da un lato i due conduttori e collegarli ad un contatto normalmente aperto del relè installato nello stadio alimentazione (2).

4. Posizionare e fissare la console e lo stadio alimentazione all’interno del cabinato.

5. Collegare il cavo ‘XBox to Arcade Monitor/Speaker Adaptor’ al retro della console e realizzare gli opportuni collegamenti dei segnali RGB, Sync e GND al connettore Jamma (pinout) per mezzo della Fingerboard.

6. Installare l’amplificatore audio all’interno del cabinato e collegare alimentazione (220v), speaker ed infine inserite il connettore minijack dell’ingresso dell’amplificatore nella presa posta sulla schedina dell’ ‘XBox to Arcade Monitor/Speaker Adaptor’ .

7. Disporre pulsanti e leve come da foto piu sopra. Posizionare il ButtonBox all’interno del cabinato e provvedere ai collegamenti con la plancia seguendo lo schema e la tabella di riferimento sotto riportati.

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8. Collegare il cavo ultimarc ‘XBOX Control Adaptor’ alle porte 1 e 2 della xbox e inserite il connettore PS2 proveniente da J5 sul buttonbox nella relativa presa dell’adattatore.

9. Opzionalmente potete collegare una comune tastiera PS2 al connettore j4 del buttonbox.

10. Disponendo la XBOX di un connettore Rj45 per la connessione ad una rete LAN potete creare una prolunga e posizionare una presa da qualche parte sul cabinato.

11. A completamento del tutto e per rendere l’esperienza di gioco piu simile a quella provata in gioventù è possibile far funzionare la gettoniera collegando il pin 16 del connettore jamma al contatto B20 del butonbox.

Programmazione ButtonBox:

Come spiegato nell’articolo riguardante il ButtonBox2 è possibile modificare configurazione dei tasti assegnati a ciascun ingresso. Come si vede dalla tabella riportata piu sopra è necessario che ci sia una precisa corrispondenza tra i pulsanti della plancia e il carattere inviato dal buttonbox all’ XBOX control Adaptor.

Per programmare tale configurazione avete bisogno di un PC con lettore floppy disk e porta PS2.

1. Scrivere con WinImage questa immagine su un floppy disk (In alternativa è possibile utilizzare l’immagine per realizzare un CD avviabile o se ne siete capaci creare una Pen-Drive USB avviabile).

2. Spegnete il computer e collegate il conntore J5 del ButtonBox all porta PS2.

3. Collegate la costra tastiera al ButtonBox tramite il connettore J4.

4. Accendete il PC e fate in modo che si avvi dal Floppy Disk (o CD o USB) creato in precedenza.

5. Al prompt di DOS digitate i seguenti comandi:

A:>CD BBOX (Invio)
A:>BBXConf (Invio)

se tutto si è concluso senza errori avete appena inviato la configurazione corretta al vostro ButtonBox.

 

Note finali:

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e che vi abbia evocato qualche emozionante ricordo. Io sono veramente soddisfatto del risultato e mi auguro che qualcuno di voi possa trovare spunti interessanti per un proprio lavoro. L’unica nota negativa è che poi me ne sono dovuto liberare…

Un ringraziamento speciale a Ricky74 per i suoi consigli, aiuto psicologico nonchè per avermi “costretto” ad ultimare questo progetto ;) .

 

Un paio di video:
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Galleria fotografica:

 

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  1. February 8th, 2012 at 14:18 | #1

    No mi spiace, nessuna guida. Ora è passato un pò di tempo da quando ho configurato il mio Daphne e ricordo però che dovetti leggermi ben bene tutti i readme per capire quale struttura di cartelle e quali nomi di files erano necessari a farlo funzionare.

  2. stefano
    February 8th, 2012 at 12:09 | #2

    ciao
    scusa per il disturbo
    ho una xbox modificata ma non riesco a far funzionare l’emulatore daphne ….hai qualche guida..?

    grazie e scusa

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